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La frase infinitiva

La frase infinitiva


La frase infinitiva è un tipo di frase subordinata il cui tempo verbale è appunto l’infinito:


È bello avere tanti amici.
Oggi non ho tempo di aiutarti.
Dicono di non capire la mia lingua.
Oggi pomeriggio andiamo a giocare a tennis.
Non riesco a capire il senso.
Dobbiamo fare di più per l’ambiente.
È vietato usare il cellulare.
Sono contenta di averti conosciuto.
Nessuno vuole essere insultato.


Il fatto che il tempo verbale sia l’infinito significa anche che:

  • la frase infinitiva non ha un suo soggetto
  • la frase infinitiva dipende sempre da una frase principale (o reggente, che dir si voglia).


La costruzione

La costruzione infinitiva si forma con zu seguito dall’infinito e va collocato sempre in fondo alla frase. L’infinitiva segue la proposizione reggente, dalla quale è separata da una virgola, a meno che l’infinitiva non sia costituita esclusivamente dal verbo. Osserva i seguenti esempi:


Es ist Zeit zu gehen.

↪ È ora di andare.

Ich habe Angst zu sprechen.

↪ Ho paura a parlare.


Se si hanno altri elementi oltre al verbo nella frase infinitiva, questa sarà preceduta da una virgola:

Es ist Zeit, zur Schule zu gehen.

↪ È ora di andare a scuola.

Ich habe Angst, mit ihr zu reden.

↪ Ho paura di parlare con lei.


La regola di zu + infinito in fondo alla frase vale anche nel caso di frasi più articolate:

Ich habe vor, heute Abend mit meiner Freundin einen Film zu sehen.

↪ Stasera ho intenzione di vedere un film con la mia ragazza.

Wir haben entschieden, eine kleine Wohnung im Stadtzentrum zu kaufen.

↪ Abbiamo deciso di comprare un piccolo appartamento in centro città.


Se il verbo all’infinito è un verbo con prefisso separabile, zu andrà a porsi tra il prefisso e il verbo e si scriverà tutto unito:

Es fällt mir schwer, jeden Morgen früh aufzustehen.

↪ Mi viene pesante alzarmi presto ogni mattina.

Ich habe keine Lust, dem Lehrer zuzuhören.

↪ Non ho alcuna voglia di ascoltare l’insegnante.

Ich bitte dich, mich später anzurufen.

↪ Ti prego di chiamarmi più tardi.


Se l’infinitiva presenta un infinito al passato (avere mangiato, essere andato) o al passivo (essere mangiato, essere attaccato), zu reggerà sempre l’ausiliare (sein, haben o werden) e non il participio passato:

Es freut mich sehr, dich kennengelernt zu haben.

↪ Sono contento di averti conosciuto.

Es ist gut, früh im Hotel angekommen zu sein.

↪ È buono essere arrivati presto in hotel.

Es freut uns, zu deiner Party eingeladen zu werden.

↪ Ci fa piacere essere stati invitati alla tua festa.

Das Mädchen hatte Angst, in der neuen Klasse gemobbt zu werden.

↪ La ragazza aveva paura di essere bullizzata nella nuova classe.


Nel caso in cui un verbo modale all’infinito regga a sua volta un altro infinito (poter parlare, dover andare), zu andrà posto davanti al (cioè reggerà il) verbo modale:


Es freut mich sehr, endlich mit Ihnen sprechen zu können.

↪ Sono molto contento di poter parlare con lei, finalmente.

Stil ist eine Art zu zeigen wer du bist, ohne sprechen zu müssen.

↪ Lo stile è un modo di mostrare chi sei senza dover parlare.


Quando si usa

La costruzione infinitiva con zu si trova di solito con:


1. Espressioni impersonali come:

Es ist gut, …
Es ist schön, …
Es macht (mir) Spaß, …
Es ist wichtig, …
Es ist verboten, …
Es ist nicht erlaubt, …
Es ist schwierig, …
Es fällt mir schwer, …
Es ist traurig, …
Es gelingt mir, …


Es ist schön, viele Freunde zu haben.

↪ È bello avere tanti amici.

Es ist verboten, während des Unterrichts das Handy zu benutzen.

↪ È vietato usare il cellulare durante la lezione.

Es ist schwierig, eine Fremdsprache von Grund auf neu zu lernen.

↪ È difficile imparare una lingua straniera da zero.

Es fällt mir ziemlich schwer, ein Mädchen in mein Herz zu lassen. (aus: Louis Held, Keine erste Liebe)

↪ Mi viene piuttosto difficile far entrare una ragazza nel mio cuore. (da: Louis Held, Keine erste Liebe)


2. Sostantivi retti dal verbo haben:

Ich habe Zeit, …
Ich habe Lust, …
Ich habe Angst, …
Ich habe die Absicht, …
Ich habe den Wunsch, …


Ich habe keine Lust, auf dich zu warten.

↪ Non ho alcuna voglia di aspettarti.

Ich habe Angst, einen Fehler zu machen.

↪ Ho paura di commettere un errore.

Ich habe die Absicht, nach der Uni nach Deutschland zu ziehen.

↪ Ho intenzione di trasferirmi in Germania dopo l’università.


3. Verbi che indicano permesso, richiesta, consiglio o intenzione:


Ich erlaube dir, …
Ich bitte dich, …
Ich empfehle dir, …
Ich habe vor, …
Ich schlage vor, …
Ich verspreche dir, …
Ich traue mich (nicht)…


Ich erlaube dir, heute Abend zur Party zu gehen.

↪ Ti do il permesso di andare alla festa stasera.

Ich bitte dich, mir die ganze Wahrheit zu sagen.

↪ Ti prego di dirmi tutta la verità.

Ich empfehle dir, mehr Sport zu treiben.

↪ Ti consiglio di praticare più sport.

Lisa hat vor, nach dem Abitur ein Jahr im Ausland zu verbringen.

↪ Lisa ha intenzione di trascorrere un anno all’esterno dopo la maturità.

Ich verspreche dir, mehr Zeit für uns zu nehmen.

↪ Ti prometto di prendermi più tempo per noi.

Ich würd’ so gern mit dir hängen, aber traue mich nicht zu fragen. (Aus: LEA, Cyril aka Aaron Hilmer, Immer wenn wir uns sehn)

↪ Mi piacerebbe così tanto uscire con te ma non ho il coraggio di chiedertelo. (da: LEA, Cyril aka Aaron Hilmer, Immer wenn wir uns sehn)


4. Verbi di sentimento come:


Ich hasse es, …
Ich liebe es, …
Es gefällt mir, …
Ich freue mich, …
Ich kann es kaum erwarten, …


Ich hasse es, mein Zimmer aufzuräumen.

↪ Odio mettere in ordine la mia camera.

Es gefällt mir, morgens lange im Bett zu bleiben.

↪ Mi piace restare a letto a lungo la mattina.

Ich freue mich, Sie kennengelernt zu haben, Herr Tiedemann.

↪ Sono contento di averla conosciuta, Signor Tiedemann.

Ich kann es kaum erwarten, den Sommer mit dir zu verbringen.

↪ Non vedo l’ora di trascorrere l’estate con te.


5. Altri verbi come:


Ich versuche, …
Ich höre auf, …
Ich plane, …
Ich brauche (nicht)…


Wir versuchen, die Situation aus einer neuen Perspektive zu betrachten.

↪ Cerchiamo di considerare la situazione da una nuova prospettiva.

Ich will aufhören, mich über Dinge zu beschweren, die nicht geändert werden können.

↪ Voglio smetterla di lamentarmi di cose che non possono essere cambiate.

Er plant, nächstes Jahr nach Irland zu reisen.

↪ Ha in programma di andare in Irlanda il prossimo anno.

Du brauchst nicht zu sagen “Ey, es tut mir leid”. (Aus: Louis Held, Kommen und Gehen)

↪ Non hai bisogno di dire “Ehi, mi dispiace”. (da Louis Held, Kommen und Gehen)


Alternativa alla forma con zu: subordinata con dass

La frase con zu + infinito non ha un proprio soggetto e dipende sempre dalla proposizione reggente (o principale). La proposizione con zu + infinito può essere sostituita da una con dass + verbo di modo finito se il soggetto delle due frasi coincide:


Ich verspreche dir, immer für dich da zu sein. Ich verspreche dir, dass ich immer für dich sein werde.

↪ Ti prometto di esserci sempre per te. Ti prometto che ci sarò sempre per te.

Sie leugnet, ihn zu kennen. Sie leugnet, dass sie ihn kennt.

↪ Nega di conoscerlo. Nega che lo conosce.

Katharina glaubt, einen Fehler gemacht zu haben. Katharina glaubt, dass sie einen Fehler gemacht hat.

↪ Katharina crede di aver fatto un errore. Katharina crede che abbia fatto un errore.


Quando non si usa zu + infinito

1. Non si usa zu con i verbi modali:


Ich will mehr Zeit für meine Hobbys haben.

↪ Voglio avere più tempo per i miei hobby.

Julia möchte dich besser kennenlernen.

↪ Julia vorrebbe conoscerti meglio.

Timo muss noch seine Hausaufgaben machen.

↪ Timo deve ancora fare i compiti.


2. Non si usa la costruzione zu + infinito nemmeno con verbi come sagen, fragen, berichten, gehen, fahren, kommen, sehen, hören, lassen:


Morgen gehen wir Rad fahren und dann Eis essen.

↪ Domani andiamo a fare un giro in bici e poi a mangiare un gelato.

Nach dem Eis gehen wir in die Innenstadt einkaufen.

↪ Dopo il gelato andiamo a fare shopping in centro.

Er sagte, dass er müde war.

↪ Disse che era stanco. (= …di essere stanco)

Plötzlich hörte Jonas sie kommen.

↪ Improvvisamente Jonas la sentì arrivare.

Wann kommst du mich besuchen?

↪ Quando vieni a farmi visita?

Ich sehe ihn die Tür öffnen und ins Zimmer gehen.

↪ Lo vedo aprire la porta ed entrare nella stanza.

Morgen lasse ich mir einen Schmetterling auf dem linken Arm tätowieren.

↪ Domani mi faccio tatuare una farfalla sul braccio sinistro.


3. I verbi helfen, lernen (se seguiti solo dall’infinito):

Ich helfe dir aufräumen.

↪ Ti aiuto a mettere in ordine.

Ich lerne tanzen.

↪ Imparo a ballare.


Ma:

Ich helfe dir, die Küche aufzuräumen.

↪ Ti aiuto a mettere in ordine la cucina.

Ich lerne, Gedichte zu schreiben.

↪ Imparo a scrivere poesie.


Casi in cui l’infinitiva in italiano NON può essere resa in tedesco

Come indicato, il verbo sagen in tedesco non regge zu + infinito e in realtà nemmeno l’infinito semplice, pertanto frasi in italiano come le seguenti non potranno essere tradotte letteralmente:


Il ragazzo dice di non abitare qui.
Martha mi ha detto di voler andare al cinema.
Ulrich sa di avere una sola possibilità.
Mikkel racconta di aver visto degli elefanti in Africa.
Cerco un libro da leggere sul treno.
Sto pensando dove parcheggiare l’auto.
Non so come risolvere questo problema.


In tedesco avremo la necessità di riformulare tali frasi, che sono subordinate relative implicite, in subordinate relative esplicite:


Il ragazzo dice di non abitare qui. = …che non abita qui.

↪ Der Junge sagt, dass er nicht hier wohnt. (o anche Der Junge sagt, er wohnt nicht hier.)

(Infinitivsatz nicht möglich)


Martha mi ha detto di voler andare al cinema. = …che vuole andare al cinema.

↪ Martha hat mir gesagt, dass sie ins Kino gehen möchte. (o anche …, sie möchte ins Kino gehen.)

(Infinitivsatz nicht möglich)


Ulrich sa di avere una sola possibilità. = …che ha una sola possibilità.

↪ Ulrich weiß, dass er nur noch eine Chance hat. (o anche …, er hat nur noch eine Chance.)

(Infinitivsatz nicht möglich)


Mikkel racconta di aver visto degli elefanti in Africa. = …che ha visto degli elefanti in Africa.

↪ Mikkel erzählt, dass er in Afrika Elefanten gesehen hat. (o anche …, er hat in Afrika Elefanten gesehen.)

(Infinitivsatz nicht möglich)


Cerco un libro da leggere sul treno. = …che posso leggere in treno.

↪ Ich suche ein Buch, das ich im Zug lesen kann.

(Infinitivsatz nicht möglich)


Sto pensando dove parcheggiare l’auto. = …dove devo parcheggiare l’auto.

Ich überlege, wo ich das Auto parken soll.

(Infinitivsatz nicht möglich)


Non so come risolvere questo problema. = …come posso risolvere questo problema.

Ich weiß nicht, wie ich dieses Problem lösen kann.

(Infinitivsatz nicht möglich)

 


Frasi infinitive con zu introdotte da preposizioni

In tedesco possiamo trovare delle frasi infinitive introdotte anche da alcune preposizioni:


um… zu (subordinata finale implicita)
anstatt/statt… zu (subordinata avversativa implicita)
ohne… zu (subordinata esclusiva implicita)


Ich trainiere jeden Tag, um fit zu bleiben.

↪ Mi alleno tutti i giorni per mantenermi in forma.

Wir gehen jetzt ins Bett, um morgen früh aufzustehen.

↪ Andiamo a letto adesso per alzarci presto domani.


(Per approfondire la subordinata finale con um… zu e damit clicca qui)


Anstatt zu Hause zu bleiben, gehe ich lieber spazieren.

↪ Invece di restare a casa preferisco fare una passeggiata.

Ich esse lieber nur einen Salat, statt in den Supermarkt wieder zu gehen.

↪ Preferisco mangiare solo un’insalata, anziché andare di nuovo al supermercato.

Er ist schnell zum Bahnhof gelaufen, ohne zu merken, dass es zu spät war.

↪ È corso velocemente alla stazione, senza rendersi conto che era ormai troppo tardi.

Er ging weg, ohne ein Wort zu sagen.

↪ Andò via senza dire una parola.


È bene ricordare che in questo caso um, (an)statt e ohne sono seguite da un infinito + zu e non vanno confuse con le preposizioni um + accusativo, (an)statt + genitivo e ohne + accusativo.


In breve

La frase infinitiva è un tipo di frase in cui il verbo è all’infinito: questo significa che non ha un soggetto ed è una frase subordinata (o dipendente) da un’altra, detta reggente (o principale).

Nella frase infinitiva l’infinito è retto da zu e si trova in fondo alla frase, la frase infinitiva è inoltre preceduta da una virgola, a meno che l’infinitiva non sia costituita esclusivamente dal verbo. Nel caso in cui il soggetto (logico, poiché nell’infinitiva non è espresso) della frase infinitiva e di quella principale coincidano, la frase infinitiva può essere sostituita da una subordinata relativa introdotta da dass (che regge invece un verbo di modo finito e richiede un soggetto).

Alcuni verbi, come i modali (können, müssen, sollen, “möchten“…) e i verbi hören, sehen, gehen, lassen reggono un infinito semplice, vale a dire senza zu. Verbi come sagen, erzählen, wissen, invece, possono solo reggere solo frasi con dass e non si costruiscono mai con zu.

Possiamo trovare le forme all’infinito anche con um… zu (per, al fine di, subordinata finale), (an)statt… zu (invece di, subordinata avversativa), ohne… zu (senza, subordinata esclusiva).


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Verifica le tue conoscenze sulla costruzione dell’infinito con questo semplice test online con soluzioni:

 

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Infinitivsatz #dgfi

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Timo lässt endlich...

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Er hat nein gesagt, ...

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Heute Abend gehen wir...

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Ich rufe den Zahnarzt an, ...

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Heute habe ich...

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Er will mir...

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Es ist wichtig, ...

8 / 18

Gehst du heute...

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Er hat Angst, ...

10 / 18

Wer will...

11 / 18

Wir haben vor,

12 / 18

Hörst du sie...

13 / 18

Ich habe keine Lust, ...

14 / 18

Hast du Lust, ...

15 / 18

Ich muss jeden Tag...

16 / 18

Peter hilft seinem Vater, ...

17 / 18

Dürfen wir jetzt

18 / 18

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Fonti

  • C Grammatik, Anne Buscha, Szilvia Szita, Susanne Raven, Schubert, 2013
  • Deutschgrammatik20.de, Infinitivsatz oder dass-Satz (ultimo accesso: giugno 2020)
  • Grammatik direkt, Grammatica tedesca con esercizi, Giorgio Motta, Loescher, 2004
  • Großes Übungsbuch Englisch: 3000 Übungssätze zu allen wichtigen Grammatikthemen, Hans G. Hoffmann, Marion Hoffmann, Max Hueber, 2005
  • Linea didattica, tabella delle proposizioni subordinate (ultimo accesso: giugno 2020)
  • Wikipedia, Proposizione oggettiva (ultimo accesso: giugno 2020)




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